Aprirà a breve il nuovo bando nazionale che da la possibilità alle imprese del settore moda, tessile e degli accessori, di ricevere un contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti innovativi.

Ne dà notizia LM FINANCE, la Società che gestisce lo Sportello di consulenza per le pmi istituito dal Comune di Marino, fortemente voluto dall’Assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita.

La misura, prevista dall’articolo 38-bis del “Decreto Rilancio” è finalizzata a “sostenere l’industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, nonché allo scopo di promuovere i giovani talenti del settore del tessile, della moda e degli accessori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo” mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto.

I soggetti beneficiari della misura saranno quindi le piccole imprese operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione, costituite da meno di 5 anni.

Saranno ammessi progetti di investimento, di importo compreso fra 50.000 euro e 200.000 euro, da avviare successivamente alla presentazione della richiesta di agevolazione, finalizzati: alla realizzazione di nuovi elementi di design; all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo; alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi; al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili; all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Nello specifico, saranno ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a: acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;brevetti, programmi informatici e licenze software;formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai precedenti punti, motivate nella proposta progettuale e utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;godimento di beni di terzi;personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

L’agevolazione consisterà in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili, fino ad un massimale di 100.000 euro.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivo provvedimento.

Per informazioni contattare il dr. Luca Camerata ai seguenti recapiti: 3899974137 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dalle 10,00 alle 18,00.

Share This

Follow Us