Nel palinsesto del Bif&st 2026, il capoluogo pugliese si conferma non solo come culla della settima arte, ma come crocevia pulsante di eccellenze creative. Dal 21 al 28 marzo, l’imponente architettura dell’Auditorium Anmig si trasformerà nel fulcro del cartellone ufficiale "Fuori Bif&st", ospitando la rassegna "Excellent Connections". Curata con consueta maestria da Marina Corazziari, la kermesse celebra l’incontro tra cinema, moda e cultura materiale, sotto l’egida di Spazio Art d’Or.

Il programma di quest'anno si distingue per una raffinata tessitura di appuntamenti. Punta di diamante della manifestazione sarà la presenza di Chiara Boni, icona dell’eleganza italiana nel mondo, che il 24 marzo presenterà il suo memoir “Io che nasco Immaginaria”. Un dialogo, quello tra la stilista e la curatrice Marina Corazziari, arricchito dai contributi della Principessa Fabrizia Dentice di Frasso e dell'oncologo Francesco Schittulli, a testimonianza di come la bellezza possa e debba dialogare con l'impegno civile.

Altrettanto atteso l'intervento di Eleonora Vallone, direttrice e ideatrice dell’Aqua Film Festival, che il 27 marzo svelerà le sue "sette vite" nel testo autobiografico “Quante Vite per Una?”, accompagnata dalle note jazz del duo Grittani-Magno.

Giovedì 26 marzo, alle ore 18:00, avrà luogo la proiezione del film 'DIAMANTI' di Ferzan Ozpetek; a seguire, un esclusivo Momento Moda. La manifestazione si avvarrà della prestigiosa partecipazione di Eleonora Vallone in veste di madrina

Il “Fuoribif&st" 2026 coincide con un traguardo prestigioso: il quarantennale di attività di Marina Corazziari. Per l'occasione, il pubblico potrà ammirare un’esposizione antologica dei suoi iconici gioielli-scultura, simboli di un legame indissolubile con i mondi del teatro e del cinema. Il percorso espositivo si completa con le creazioni luxury di Mimmo Burdi, i "Tableaux" in chiave Pop di Guido Corazziari, un’originale riflessione sul fumetto d’autore e il fascino nostalgico delle "Pin Up" anni ’40 firmate Gicò.

L'inaugurazione, fissata per sabato 21 marzo, vedrà l'assegnazione del "Premio DEA 2026", riconoscimento dedicato alle eccellenze pugliesi che si sono distinte nella promozione del territorio.

“Il Bifest" e il "Fuoribif&st" rappresentano una delle espressioni più significative di come la cultura possa diventare motore della vita urbana e dell’economia di prossimità", ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli. Parole condivise dall'Assessora alla Cultura Paola Romano, che sottolinea la capacità dell'evento di rinnovarsi e rafforzare l’identità cittadina.

Non mancherà la dimensione sensoriale grazie a "Calici di Cinema", una selezione ragionata di etichette prestigiose (da Tenuta Montevitolo alle eccellenze di Castel del Monte) che accompagneranno gli incontri quotidiani di Apericinema Glamour. Un’esperienza che coniuga le produzioni vitivinicole alle eccellenze gastronomiche locali, trasformando l'Anmig in un salotto conviviale dove il dibattito culturale prosegue tra i sapori della terra pugliese.

Le mostre saranno visitabili quotidianamente dalle ore 17:00 alle 20:00, offrendo un’oasi di riflessione estetica in una città che, citando il direttore del Festival Oscar Iarussi, riconosce nel cinema non solo un pubblico, ma un’autentica comunità.

Sul fronte organizzativo, si conferma e si rafforza inoltre il consolidato rapporto con la Fondazione Apulia Film Commission, soggetto attuatore e “produttore” del Festival per conto della Regione Puglia, con il contributo del Ministero della Cultura, e la collaborazione con il Comune di Bari, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, la Camera di Commercio di Bari e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.

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Gisella Peana 

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