
C'è un luogo, nel cuore della Capitale, capace di sospendere il tempo e trasformare la pietra in poesia. Quello scrigno di creatività che è Via Margutta, storicamente eletto a rifugio di artisti e intellettuali, venerdì 12 giugno 2026 si è fatto teatro di un traguardo storico: la XXV edizione del "Premio Margutta". Un quarto di secolo celebrato sotto l’alto patronato del regista Premio Oscar Gabriele Salvatores, nelle vesti di Presidente Onorario, e reso possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Cultura e Arte.
L’evento, ideato dal direttore artistico Giovanni Morabito, ha saputo fondere l'alto valore istituzionale dei riconoscimenti con una messa in scena di straordinaria potenza visiva, dove la coreografia urbana e le performance live hanno dialogato all'unisono.
Il momento più toccante e solenne della serata è coinciso con l'istituzione, per la prima volta nella storia della kermesse, di un tributo speciale alla memoria del Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele. Illustre giurista e indimenticato mecenate recentemente scomparso, già insignito del premio per l'Arte nel 2020, il Professore ha incarnato l'essenza stessa della manifestazione, promuovendo Via Margutta come un palcoscenico universale e inclusivo. Accolto da una spontanea e commossa standing ovation, il suo ricordo ha unito il pubblico in un lungo, caloroso applauso, consacrando il legame indissolubile tra la sua visione culturale e la città di Roma. Nel segno di questa continuità valoriale, la grande novità del 2026 è stata l'introduzione della sezione "Solidarietà", assegnata alla Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, oggi presieduta dalla Prof.ssa Alessandra Taccone. Un riconoscimento dovuto a un'istituzione che rappresenta un'eccellenza globale nel sostegno alle fragilità umane, capace di coniugare l'assistenza sanitaria e umanitaria con il riscatto sociale attraverso l'istruzione e l'arte.
A scandire il ritmo della serata, con la consueta eleganza e fluidità, è stata la conduttrice e fashion reporter Valeria Oppenheimer. Sul palco sono sfilati i grandi nomi della cultura italiana, premiati con l'iconica scultura stilizzata nata dall'ingegno dell'artista Angela Pellicanò


Ricky Memphis
Valeria Oppenheimer e Gabriele Cirilli

Tosca
Valeria Oppenheimer e Piotta

Gisella Peana

Piotta e Gisella Peana

