Marco Giallini

 

 

In prima visione su Rai2 andrà in onda la Serie tv "Rocco Schiavone, quarta stagione" in due serate mercoledi 17 e mercoledì 24 marzo alle ore 21.25.

Tratta dai romanzi di Antonio Manzini, editi in Italia da Sellerio Editore, con la regia di Simone Spada, la serie avrà come protagonista l'attore Marco Giallini che vestirà i panni di Rocco Schiavone, un vicequestore in forza alla Polizia di Stato, romano fin nel midollo, che si ritrova a dover svolgere le sue funzioni nella città di Aosta.

Rocco Schiavone è sarcastico, nel senso più romanesco del termine, maleducato, cinico quanto basta; odia il suo lavoro, soprattutto odia Aosta. Però ha talento. Trasferito nel capoluogo valdostano per motivi disciplinari, è un uomo con un senso etico tutto personale, che raramente coincide con quello che un poliziotto dovrebbe avere. È sboccato, brusco e le sue azioni spesso esondano i margini della legalità. Un uomo con un passato oscuro, con molti scheletri nell'armadio. Nato a Trastevere negli anni '70, in un piccolo appartamento in via delle Mantellate, quando il pittoresco quartiere romano non era ancora meta dei turisti e degli investitori americani, figlio di operai, Schiavone è cresciuto per strada giocando a guardie e ladri con i suoi amici del cuore, Sebastiano, Furio e Brizio. Col tempo i suoi amici sono rimasti ladri, lui invece è diventato guardia. Ma questo non ha intaccato il loro affetto e soprattutto il rispetto reciproco. Insomma, Rocco Schiavone è sì un poliziotto, ma tutto di lui farebbe dire il contrario. C'è solo una persona al mondo che riesce a penetrare la scorza dura che Rocco si è costruito intorno: Marina, sua moglie. O meglio, la donna che era sua moglie. Che lo è stata fino al 7 luglio del 2007, giorno terribile nella vita di Rocco, nel quale la sua esistenza ha cambiato rotta, si è incrinata e, come un vaso di valore, non ha più potuto riprendere lo splendore di un tempo. Ma Marina continua a vivere nella mente di Rocco, che la vede viva e più bella che mai accanto a sé tutte le sere quando torna a casa. E la presenza della donna è l'unica cosa che rende sopportabile a Rocco la vita ad Aosta, l'unica cosa che riesce, in qualche modo, a colmare la nostalgia per Roma, per gli amici di sempre, per la sua vecchia vita.

Dopo il successo della terza stagione è stato quasi un obbligo pensare di girare la quarta serie, nonostante le difficoltà per le riprese legate ai protolli di sicurezza anti covid: tamponi con cadenze settimanali, il distanziamento sul set ecc... ma è stata più forte la voglia di ricominciare, di ritrovare entusiasmo attraverso l’amore e la passione per questo lavoro, che non ha fermato il regista, tutto il cast e i collaboratori. 

La serie è co-prodotta da Rai Fiction e Cross Productions.

Gisella Peana

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